Un soggiorno modulare
Forte del suo design modulare, PAUL si vuole più confortevole di un divano vintage e più audace di un modello contemporaneo. Fieramente accogliente con la sua silhouette rasoterra, la nostra collezione modulare occupa in modo intelligente il ruolo di elemento centrale del soggiorno.
PAUL sa fare la differenza rispondendo ai bisogni del momento, grazie alle sue virtù ludiche e funzionali. A seconda dei desideri, di uno spazio che evolve o di una famiglia che cresce, si compone e si scompone per aumentare la sua capacità di accoglienza a piacere.
Progettato per corrispondere all'epoca e alle sue esigenze attuali, PAUL è un modello che "spunta tutte le caselle": un aspetto caldo pronto ad associarsi a una moltitudine di interni decorativi, e un design unico, personale, perfettamente a vostra immagine.
Comfort ottimale
Sostenuto dalle sue curve rotonde, sensuali e confortevoli, PAUL è un design must-have che massimizza le possibilità di disposizione sia per i piccoli che per i grandi spazi. In base alla vostra superficie, potrete optare per il formato che vi si addice e arricchirlo secondo i vostri desideri nel corso del tempo grazie ai suoi facili ganci a coccodrillo.
La sua modularità permette di trasformarlo o ridurlo: un modulo può ad esempio essere utilizzato come chauffeuse. Questa flessibilità conferisce tutto il suo fascino a questa soluzione ingegnosa, creando al contempo un clima caldo e accogliente.
Il lavoro sul comfort, spinto al suo ideale fin dalla fase creativa, fa di PAUL un modello visivamente e letteralmente cocooning: il rifugio perfetto in cui rannicchiarsi quotidianamente.
La sua struttura solida e vicina al suolo è composta da legno di eucalipto, rinomato per la sua alta resistenza, e da piedini in legno di caucciù. Vestito di una capitonné in velluto beige pampa antimacchia, seduce per la sottigliezza delle sue curve e della sua inclinazione naturale, pensate per accompagnare la forma del corpo.
Divano ad angolo, 2 o 3 posti, poltrona: PAUL compone il vostro soggiorno come meglio credete. Intelligente!
Sonnet 4.6